All’Acquario di Genova alla scoperta degli abitanti del mare.

Genova (GE). Ponte Spinola.

Nel nostro weekend genovese di fine aprile non poteva certo mancare una visita al famoso Acquario di Genova, il terzo acquario più grande in tutta Europa (lo superano soltanto il Moskvarium di Mosca e l’Oceanogràfic di Valencia).

Dato il ponte del primo maggio, c’era una ressa incredibile. Probabilmente nei normali weekend di aprile/maggio c’è minor affluenza, o almeno me lo auguro! Non è il massimo trovarsi incolonnati davanti alle vasche, spintonati da persone moleste o costretti ad aspettare decine e decine di minuti prima di poter intravedere qualcosa; capisco i bambini, ma gli adulti che stanno mezz’ora nello stesso posto alla ricerca del selfie perfetto mi fanno saltare i nervi.

Uno squalo all'Acquario di Genova

Non starò ad elencarvi le innumerevoli specie presenti (circa 400!), perché potrei metterci una settimana intera. Ma ecco alcuni dei punti che ritengo più interessanti all’interno dell’Acquario.

Vasca tattile

Nell’area Blu Safari è presente una grande vasca dove le razze sguazzano a “portata di mano”; infatti siete liberi di accarezzarle se si avvicinano ai bordi. Accarezzarle, non strapazzarle come se fossero giocattoli. Per i bambini credo sia una bella esperienza, sempre che conoscano il rispetto per il regno animale e che siano accompagnati da genitori attenti.

Giardino tropicale “Un battito d’ali”

Lungo il percorso ci si imbatte in questo giardino, per il quale è necessario acquistare un biglietto a parte presso la cassa dello stesso (€. 2 intero, €. 1 ridotto). Si tratta soltanto di una stanza, nemmeno molto grande, ma è davvero un’emozione passeggiare tra gli uccellini che cantano e volano qua e là, fermandosi a pochi centimetri da te. È presente anche una teca dove è possibile osservare i vari stadi del ciclo vitale delle farfalle.

Giardino Tropicale "Un battito d'ali"

Foche

Io amo immensamente le foche, le trovo di una dolcezza pazzesca. Perciò abbiamo perso parecchio tempo davanti alla loro vasca, a guardarle giocare e bisticciare, avvinghiate l’una all’altra. Le abbiamo ritrovate poi al piano superiore (sempre loro!), e le abbiamo potute ammirare fuori dall’acqua.

Delfini

I delfini sono i soliti simpaticoni, come si fa a non amarli con quel sorriso perennemente stampato sul musino? All’Acquario di Genova li potete ammirare sia all’aperto, sia mentre nuotano sott’acqua, e se siete fortunati potete anche assistere, due volte al giorno, al momento del pasto!

Un delfino all'Acquario di Genova

Nel complesso, la nostra visita è durata circa due ore e mezzo. Dal momento che è piuttosto impegnativa da affrontare dopo aver macinato chilometri alla scoperta di Genova, vi consiglio di visitare l’Acquario al mattino, quando siete ancora belli riposati!

Ho trovato l’Acquario abbastanza organizzato e pulito, a parte qualche piccola cosetta che secondo me andrebbe migliorata: a terra vi erano carta, bottiglie e quant’altro, abbandonati da visitatori maleducati (nonostante i cestini a pochi metri); lungo il percorso non abbiamo incontrato quasi nessuno dello staff; le file all’ingresso erano mal gestite, e l’addetto continuava a farci spostare a destra e sinistra sotto il sole cocente (sembrava che nemmeno lui sapesse cosa fare!); all’interno dell’Acquario si soffocava per il caldo (aria condizionata, questa sconosciuta!). Per il resto, tutto regolare.

I pinguini all'Acquario di Genova

In generale, l’Acquario di Genova mi è piaciuto; secondo me è da visitare almeno una volta nella vita, se si è in città o nei dintorni, se possibile in settimana ed evitando l’alta stagione e i ponti (mission impossible, vero?).

Voi siete già stati all’Acquario di Genova? Vi è piaciuto oppure no?

Jess


Informazioni utili:

Orari: QUI 

Prezzi: QUI 
Prima di mettervi in coda alla biglietteria (se non avete acquistato i biglietti online), vi consiglio di guardare per quale fascia oraria stanno vendendo i biglietti. Noi ci siamo messi in coda a mezzogiorno per i biglietti delle 16/16.30!

Accessibilità: accessibile a tutti.

Parcheggio: l’Acquario dispone di un parcheggio a pagamento (€/h 2,20 dalle 7 alle 24; €/h 1,20 dalle 24 alle 7) con 167 posti auto, di cui 4 per disabili.

Bar: sono presenti un bar e un ristorante.

WC: presenti.

Sito ufficiale 

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2 commenti su “All’Acquario di Genova alla scoperta degli abitanti del mare.”

  1. Sono stata all’acquario tanti anni fa, non me lo ricordo molto però le mante da poter toccare mi avevano conquistata! Non sapevo (o non ricordavo? o forse all’epoca non mi interessava troppo) ci fosse anche la “stanzetta” degli uccelli… ora sarebbe il primo posto dove andrei! Povero acquario, sentivo che ora col crollo del ponte ha visto le sue entrate crollare, come un po’ tutto del resto. Spero di tornarci!

    1. Il giardino tropicale con gli uccelli credo ci sia da qualche anno soltanto, non me lo ricordavo nemmeno io (ma è anche vero che c’ero andata durante l’asilo!).
      Già, povero acquario e povera Genova… L’ho visitata pochi mesi prima del crollo e l’ho amata da subito.

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