Un cigno sul fiume Mincio

Con i Barcaioli del Mincio alla scoperta del fiume.

Grazie di Curtatone (MN). Porticciolo di Grazie.

Ai piedi del Santuario di Santa Maria delle Grazie, a Curtatone, c’è un rettangolo di verde che si affaccia sulle placide acque del fiume mantovano. È lì che, in un caldo pomeriggio di settembre, io e il mio ragazzo siamo saliti su una piccola imbarcazione che ci ha condotti attraverso la Riserva naturale delle Valli del Mincio.

Cullati dalle interessanti spiegazioni di uno dei barcaioli, lungo il percorso abbiamo potuto ammirare il volo di un airone e l’elegante profilo della città di Mantova in lontananza, circondati dalla quiete che soltanto la natura è in grado di donare.

Fiume Mincio

È particolarmente consigliato effettuare l’escursione nel mese di luglio, quando i fiori di loto sono nel pieno del loro splendore. A settembre, ormai, non ce n’era più nemmeno uno, ma è stato ugualmente piacevole vagabondare tra stretti canali e paesaggi dall’aspetto insolito.

Su prenotazione, si può scegliere di partire anche da Mantova e da Rivalta.

Durante l’anno sono organizzati diversi eventi interessanti, tra i quali la navigazione al tramonto e durante il plenilunio, e l’escursione associata alla degustazione di prodotti tipici.

Fiori di Loto sul Fiume Mincio

Una volta terminata l’escursione, abbiamo fatto una breve visita al Santuario. Era troppo affollato per i nostri gusti; ci siamo limitati ad un’occhiata fugace, sufficiente però a notare il coccodrillo appeso al soffitto!

Davanti al Santuario, restavano i contorni sfocati delle opere dei Madonnari, veri e propri capolavori sull’asfalto.

Di recente apertura (per chi capitasse in una “giornata qualsiasi”) vi è proprio il Museo dei Madonnari. Lo trovate sempre nel Piazzale Santuario (angolo Madonna della Neve n. 29). È stato inaugurato dopo la nostra visita, perciò ce lo siamo perso, ma dev’essere interessante. Vi si può accedere con un’offerta libera, ed è aperto il venerdì (15.00/18.00), il sabato e la domenica (10.30/12.30 e 15.00/18.00).

Un cigno sul fiume Mincio

È un’esperienza che vi consiglio fortemente. La passione dei barcaioli è tangibile, ed è impossibile annoiarsi con loro: riescono a tenere viva l’attenzione di grandi e piccini per tutta la durata della gita e, ve lo assicuro, il tempo vi sembrerà passare troppo in fretta!

Jess

 


Informazioni utili:

 

Orari: da Marzo a Novembre.

Prezzi: QUI 

Potete prenotare la vostra escursione sul Mincio tramite e-mail, oppure telefonicamente; vi diranno loro gli orari delle escursioni programmate nel giorno di vostro interesse.

Accessibilità: La gita è adatta a persone di tutte le età. Due barche su tre sono idonee al trasporto di passeggeri disabili.

Parcheggio: Attenzione! Noi abbiamo parcheggiato la macchina di fronte al Santuario (ve n’erano molte altre), e dopo qualche mese abbiamo ricevuto un’amara sorpresa: multa per transito in Zona a Traffico Limitato! Tutta l’area circostante, infatti, è chiusa al transito dei non autorizzati durante il weekend. Eravamo tanto impegnati a seguire il navigatore, che non abbiamo notato il cartello all’inizio di Via Cantarana… Perciò, per esperienza diretta, non sono in grado di consigliarvi un parcheggio in particolare.

Bar: Non ne ho visti, ma è possibile pranzare al sacco nel parco in riva al fiume.

WC: Nel parco sono presenti servizi pubblici ben tenuti.

Sito ufficiale

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