Il fascino medievale del borgo di Castell’Arquato.

Il Museo Geologico G. Cortesi di Castell’Arquato

Castell’Arquato (PC). Via Sforza Caolzio n. 57.

La collezione di fossili di Castell’Arquato è aperta ai visitatori dal 1927. Inizialmente è collocata in un salone del Palazzo del Podestà, sede del municipio, ma negli anni Sessanta viene trasferita presso il Torrione Farnese. Soltanto nel 1990 il museo viene trasferito all’Ospedale di Santo Spirito, molto più spazioso.

All’interno del museo potete trovare un gran numero di reperti, quali coralli, molluschi e crostacei, ma anche originali e riproduzioni dei teschi dei nostri antenati, di bufali o dinosauri. Un’intera, grande sala è dedicata ai resti dei cetacei che popolavano il golfo pliocenico, rinvenuti nel piacentino.

Ho trovato questo museo davvero interessante, ricco di reperti incredibili e disposto in maniera ottima, il tutto condito da spiegazioni dettagliate che rendono la visita completa e accessibile a chiunque, senza il bisogno di una guida. Lo consiglio davvero a tutti, specialmente ai bambini, che in questo modo possono vedere con i loro occhi quel che c’era un tempo al posto della terraferma.

Teschi al museo geologico di Castell'Arquato


Informazioni utili:

Orari:
Da novembre a febbraio:
Feriali: visite su richiesta (partenza dall’ufficio turistico)
Domenica e festivi: 10.00-12.00 e 15.00-17.00
Marzo, aprile, maggio, settembre e ottobre:
Da martedì a venerdì: 10.00-13.00. Pomeriggio: visite su richiesta (partenza dall’ufficio turistico)
Sabato, domenica e festivi: 10.00-12.00 e 15.00-17.00
Da giugno ad agosto:
Feriali: visite su richiesta (partenza dall’ufficio turistico)
Sabato, domenica e festivi: 10.00-13.00 e 15.00-18.00

Prezzi:
Intero: €. 3,50
Ridotto (gruppi min. 20 persone, 6-12 anni, over 65): €. 2,50
Bambini sotto i 6 anni: gratuito
Cumulativo (Rocca + Geologico + Illica) intero: €. 8,00
Cumulativo (Rocca + Geologico + Illica) ridotto: €. 6,50

Accessibilità: Accessibile a chiunque.

Bar: –

WC: Non ho avuto modo di verificare, ma sono certa siano presenti.

Sito ufficiale 

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12 commenti su “Il fascino medievale del borgo di Castell’Arquato.”

    1. Ti ringrazio per il suggerimento! Ne avevo sentito parlare, ma quel giorno purtroppo non avevamo il tempo di fermarci anche a Vigoleno. La prossima volta allora!

  1. Adoro Castell’Arquato, ho la fortuna di abitare non troppo lontano per cui è spesso meta di gite fuori porta. Alla sera ha un fascino ancor più accentuato da luci soffuse, sembra di essere veramente in un’altra epoca!

    1. Purtroppo non ho avuto occasione di vederlo la sera, ma immagino sia davvero spettacolare! Vedrò di rimediare! 🙂

  2. Io adoro girare per i borghi. questo è anche abbastanza vicino per una gita in giornata, magari potrei visitarlo in autunno. Grazie per avermelo fatto conoscere!

  3. Ho scoperto questo stupendo borgo qualche anno fa. Relativamente vicino a Milano ho fatto una gita fuori porta con un’amica! Che dire? Meraviglioso, tenuto meravigliosamente e con un cibo delizioso. Davvero una chicca!

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