Cosa vedere a Lucca: tour tra le mura della cittadina toscana.

Lucca (LU).

Ho visitato Lucca in un ventilato sabato di maggio, in occasione di una gita organizzata dalla Cgil del mio paese. Insieme a noi una guida del posto, un po’ troppo logorroica per i miei gusti (lo so, lo so, è il suo mestiere, ma dopo mezz’ora passata davanti a un monumento si stuferebbe chiunque, no?).

Dopo qualche ora di viaggio, il pullman ci lascia davanti a Porta San Pietro, uno dei sei ingressi che conducono all’interno della cinta muraria di Lucca. Armati di auricolari e cartina, ci avviamo compatti verso Piazzale Vittorio Emanuele. Ed è qui, sulle mura tanto amate dai lucchesi, che inizia il racconto della nostra guida e la visita delle attrazioni principali della città.

Il Duomo

Dopo una toccata e fuga in Piazza Napoleone, colma di gente e stand in occasione del Festival del Volontariato, raggiungiamo il Duomo di Lucca, che non possiamo ammirare in tutto il suo splendore a causa dei lavori in corso che coprono gran parte della facciata. Nel Duomo, altrimenti noto come Cattedrale di San Martino, grande rilevanza viene data al Tempietto del Volto Santo, che custodisce un crocifisso ligneo fortemente venerato dagli abitanti di Lucca. Oltre ad esso, sono da ammirare anche la sagrestia – all’interno della quale risiede il monumento funebre a Ilaria del Carretto, realizzato dallo scultore Jacopo della Quercia nei primi anni del ‘400 -, due magnifici organi e numerosi dipinti.

Duomo di Lucca

La Torre Guinigi

Una volta usciti dalla Cattedrale, ci dirigiamo verso la Torre Guinigi. All’angolo tra Via Sant’Andrea e Via delle Chiavi d’Oro, la Torre si innalza per 45 metri, sovrastando Lucca, ma non è l’altezza il suo tratto distintivo: in cima alla Torre Guinigi, se osservate bene, potete veder spuntare le chiome di diversi lecci! Vi si trova, infatti, un giardinetto pensile. La Torre ha origini molto antiche (XV secolo o anche prima) ed è uno dei simboli della città (se volete, è possibile visitarla e salire fino al giardino).

Torre Guinigi a Lucca

La Piazza dell’Anfiteatro

Ci spostiamo poi nella Piazza dell’Anfiteatro; di forma ellittica, è situata nel luogo in cui, un tempo, si trovava un anfiteatro romano (II secolo d.c.). L’Anfiteatro veniva utilizzato per spettacoli quali le lotte tra gladiatori, e poteva contenere fino a 10.000 persone; all’epoca si trovava all’esterno delle mura, in modo da agevolare l’ingresso ai forestieri. E’ possibile accedere alla Piazza attraverso quattro porte diverse.

Piazza Anfiteatro a Lucca

La Chiesa di San Michele in Foro

È il turno della Chiesa di San Michele in Foro, situata nell’omonima piazza. La osserviamo soltanto dall’esterno, ed è già bellissima così. Salta subito all’occhio la grande statua in marmo dell’arcangelo Michele (alta ben 4 metri!), situata in cima all’elaborata facciata: stringe una lancia in una mano e un globo crociato nell’altra. Secondo una leggenda lucchese, al dito dell’angelo è stato posto un anello, con incastonato un enorme diamante, e mettendosi in un certo punto della Piazza è possibile scorgere il suo luccichio.

Chiesa San Michele in Foro a Lucca

La statua di Giacomo Puccini

La nostra ultima tappa è la statua di Giacomo Puccini, posta nei pressi della sua casa natale. Il compositore vi abitò fino all’adolescenza, per poi trasferirsi a Milano e continuare gli studi al Conservatorio. Nel 1973 la casa, appartenente ormai alla nuora di Puccini, venne donata e trasformata in un museo.

Statua di Puccini a Lucca

* * * * * *

E così si conclude il nostro breve tour di Lucca. So per certo di tornarci in futuro, in occasione del Lucca Comics, e spero di poter approfondire la sua conoscenza in quell’occasione (anche se immagino sarà un vero delirio!). Lucca è una città d’altri tempi, ricca di fascino e di caratteristici vicoletti tutti da scoprire, e merita molto più tempo di quello che abbiamo potuto dedicarle.

Voi siete mai stati a Lucca? Avete altri posticini da consigliarmi, oltre a quelli da me visitati?

Jess

14 commenti su “Cosa vedere a Lucca: tour tra le mura della cittadina toscana.”

  1. Le mura di Lucca sono un vero e proprio must, a me piacciono tantissimo. Ma quello che preferisco di questa città è la Chiesa di San Michele, che mi è sempre sembrata una torta!

  2. Bella, bellissima, una delle poche città d’Italia viste sinora in cui mi piacerebbe persino viverci! Hai descritto le principali “attrazioni” storico-culturali, cara Jessica, ma hai dimenticato di citare le prelibatezze culinarie 🙂

    La zuppa toscana o ribollita, i legumi, le focacce tipiche di questa splendida regione, a mio avviso a Lucca (e dintorni, ci siamo stati 4 giorni e l’ultima sera ci siamo inoltrati sui colli) trovano ancor + gusto!!

    Forse perché era primavera e le splendide giornate sulle mura perimetrali (pedalando senza sudare) o in cima alla torre Guinigi (oltre alla Torre delle ore, che merita) mi hanno aperto lo stomaco e… la voglia di tornarci.

    1. Non ho scritto delle prelibatezze toscane perché, purtroppo, il nostro tour de force ci ha impedito di provarle! Siamo stati costretti ad arrancare dietro alla guida senza possibilità di fermarci nemmeno un attimo. Altro che pausa spuntino! Ho un ottimo ricordo però della ribollita, provata a Firenze. Squisita davvero! Quando tornerò con Ale mi occuperò del cibo! 😄

    1. E’ vero, è proprio perfetta per una gita domenicale. Io sono di Brescia, ed effettivamente ci abbiamo impiegato un po’ ad arrivare a Lucca…

  3. Nonostante abbia vissuto in Toscana per 10 anni conosco pochissimo Lucca e ci sono stata davvero di rado e di sfuggita. Invece è una cittadina importante, con un ricco patrimonio storico artistico. Hai fatto proprio un bel giro!

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