MAUTO

Il Museo dell’Automobile di Torino, tra passato, presente e futuro.

Torino (TO). Corso Unità d’Italia n. 40.

Il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino (MAUTO) è considerato uno dei più importanti musei dell’automobile al mondo.

Inaugurato nell’anno 1960 e poi completamente rinnovato nel 2011, il museo sorge sulla sponda sinistra del fiume Po, nella sede progettata dall’architetto Amedeo Albertini.

Il Museo è distribuito su 3 piani (oltre al piano interrato dove vi sono il Garage e la Scuola di restauro, visitabili solo su richiesta) ed espone circa 160 vetture (tra le quali automobili da competizione e monoposto di F1), che vanno dalla metà dell’Ottocento fino ai giorni nostri.

Nell’ordine, troverete:

L’automobile e il Novecento

La visita al Museo dell’Automobile di Torino inizia dal secondo piano (costituito da 21 sale), nel quale viene raccontata la nascita e lo sviluppo dell’automobile, partendo dalla Genesi (un omaggio ai precursori del moto meccanico) e arrivando fino al Destino, che parla appunto di futuro. Tra le due, viene raccontato il Novecento in tutte le sue sfumature: dalle carrozze a vapore alle automobili di lusso, dai due conflitti mondiali al boom economico, accostando armoniosamente la storia dell’automobile alla storia dell’uomo.

Jeep Ford al Museo Automobile Torino
Una Jeep Ford.
La Jaguar E-Type.

L’ automobile e l’uomo

Al primo piano ci sono “soltanto” 8 sale, nelle quali viene approfondito principalmente il rapporto tra l’uomo e l’automobile.

Si parte con Torino, chiamata la “città dell’auto” non solo per la Fiat, ma anche per le innumerevoli aziende automobilistiche e carrozzerie che in questa città sono nate.

Si prosegue poi, tra le tante cose, con l’esposizione dei componenti di una vettura (motori, ruote e telai), della pubblicità che negli anni ha accompagnato l’automobile e di una vera e propria giungla di variopinti cartelli stradali, fino ad arrivare alla sala dedicata alla Formula 1, dove una fila di auto da corsa sembra sfrecciare in pista.

La visita di questo piano si conclude con 20 vetrine dedicate ad altrettanti primati (es. automobile più veloce, più piccola, più costosa), dopodiché si arriva alla sezione dedicata al design.

Cartelli stradali al MAUTO.
I cartelli stradali.
Le vetture di Formula 1 al Museo dell'Automobile di Torino
Le vetture di Formula 1.

L’automobile e il design

Al piano terra, infine, troviamo l’area dedicata al design, alla progettazione di un’automobile.

Una parte di quest’area è dedicata a tutti coloro che hanno lasciato il segno nel settore del car design, e racconta di loro citandoli in una grande onda che, in ordine cronologico, ci guida attraverso i vari periodi della storia automobilistica. Ma ci sono anche diversi monitor che trasmettono interessanti filmati sul passato e il futuro del design, esposizioni temporanee, prototipi e modelli di vario genere, che servono a mostrarci la continua, straordinaria evoluzione del settore.

La Chiangrai Ferrari in vimini al MAUTO.
La Chiangrai Ferrari in vimini.

Pur non essendo un’appassionata di automobili (al contrario di Alessandro), ho apprezzato moltissimo il Museo dell’Automobile di Torino. Risulta interessante in ogni sua parte, mai noioso e con allestimenti pazzeschi! Oltretutto, abbiamo avuto la fortuna di visitarlo in un lunedì di inizio febbraio: pochissima gente e la possibilità di esplorarlo in tutta tranquillità.

Il MAUTO è adatto a qualsiasi tipo di visitatore; ognuno di voi, in queste sale, può trovare ciò che cerca: divertimento, conoscenza, ma anche nostalgia dei tempi che furono. È un continuo stupirsi, nello scoprire pian piano una storia veramente affascinante.

Qualcuno di voi è già stato al Museo dell’Automobile di Torino? Cosa ne pensate?
Conoscete altri musei simili da consigliarmi?

Jess


Informazioni utili:

Orari:
Lunedì: 10.00/14.00.
Da martedì a domenica: 10.00/19.00.

Prezzi:
Intero €. 12,00
Ridotto €. 10,00 (over 65, 6/18 anni non accompagnati, disabili, gruppi > 15 persone, studenti universitari; per i gruppi oltre le 15 persone è richiesta la prenotazione)
Ridotto €. 8,00 (possessori biglietto Italo con origine/destinazione Torino e con data di massimo 7 giorni prima/dopo l’ingresso al Museo)
Scuole €. 2,50 ad alunno; gratis per 1 insegnante ogni 10 alunni e per accompagnatore di disabile (gli altri insegnanti pagano €. 8,00)
Tariffa Young €. 5,00 (6/18 anni accompagnati da 1 adulto, massimo 2 ragazzi per ogni adulto)
Gratuito (minori di 6 anni, giornalisti con tesserino dell’Ordine, possessori dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte e Torino + Piemonte Card) 

Accessibilità: accessibile a chiunque.

Parcheggio: credo non ci sia un parcheggio dedicato (non ho trovato alcuna informazione in merito), ma se siete (molto) fortunati potete trovare qualche posteggio nei dintorni. In alternativa, per raggiungere il MAUTO vi consiglio di prendere la metropolitana in direzione Lingotto fino al capolinea, dopodiché vi rimangono circa 700 metri da percorrere a piedi.

Bar: all’ingresso c’è una caffetteria/ristorante, accanto al bookshop.

WC: presenti in più punti.

Sito ufficiale (qui vi permettono di fare una visita virtuale del museo!)

Pagina Facebook 

16 commenti su “Il Museo dell’Automobile di Torino, tra passato, presente e futuro.”

  1. Ma questo museo è STU-PEN-DO! Sono un’appassionata fresca fresca, perché qui dall’altra parte del mondo ho da poco visitato un museo delle auto d’epoca, ovviamente neanche lontanamente così grosso e ben fatto, ma per la prima volta ho imparato a guardare le macchine con interesse e anche a trovarle bellissime. Mi son detta che d’ora in poi andrò sempre in questi posti! Grazie del post dedicato! 🙂 Belli i cartelli stradali… intravedo i marsupiali ;D

    1. Mi fa davvero piacere! 😀 Anch’io non immaginavo che le macchine potessero essere tanto interessanti… Con questo museo mi sono dovuta ricredere! Purtroppo non avevo con me la reflex (nevicava e temevo per la sua incolumità D:), perciò tante foto che ritraevano parti bellissime del museo non le ho messe per la loro scarsa qualità.
      Ti ringrazio! 🙂

      1. La reflex è un lavoro! 🙂 Ne ho una da poco che girava in famiglia e finalmente è diventata MIA (muahmuahmuah), ma ad andare in giro con lei e i vari obiettivi ti distruggi! E poi in tanti casi (anche qui) va benissimo anche senza reflex 😉

        1. Io (fortunatamente?) ho un solo obiettivo, ma anche così è abbastanza scomoda. Mi pento quasi di non aver comprato una bridge… Per l’uso che ne faccio, probabilmente era sufficiente quella. 🙁

          1. Io non so nemmeno cosa sia una bridge, figurati! 😀 Per me finora l’unica cosa che sta avendo un senso è il teleobiettivo che ho acquisito da poco, per cercare di far foto decenti alle strane bestie che incontro. Per il resto alla fine va benissimo il cellulare normale 🙂

            1. Diciamo che è una via di mezzo tra la compatta e la reflex… un po’ più pratica, ecco! Guarda, il mio cellulare è pessimo in quanto a fotografie, perciò non sempre va bene. 🙁

  2. Mi piacerebbe visitare questo museo insieme al mio bambino, le automobili e i mezzi di trasporto lo affascinano molto. Sul tema auto ci sono il museo Di Maranello dedicato alla Ferrari e il museo Nicolis a Villafranca.

    1. Sono sicura che al tuo bimbo piacerebbe moltissimo! Ti ringrazio per le dritte, vedremo di fare una capatina anche negli altri musei, allora, in futuro! 😀

  3. I viaggi di Ciopilla

    Stiamo organizzando un giretto a Torino per i prossimi mesi e sapere che c’è un museo dell’automobile mi intriga molto. So per certo che mio marito ne sarà entusiasta

    1. Ma son proprio tutti uguali gli uomini? 😁
      A Torino è molto bello anche il Museo del Cinema, e ovviamente il Museo Egizio… È una città ricca di sorprese!

  4. Sai che proprio in questi giorni stavo pensando di fare un viaggio in Piemonte, tra cui anche Torino?
    Non mi stupisco di un museo del genere (ben 3 piani!!) grazie alla tradizione Fiat: le macchine non sono la mia passione però dev’essere interessante farci un giro!

    1. Davvero? Che coincidenza! 😄 Torino in generale merita tantissimo, ti consiglio anche il Museo del Cinema (con audioguida, possibilmente) che è bellissimo!

  5. Non lo conoscevo assolutamente! Devo ammettere che le auto sono un argomento che non mi interessa molto, ma poi mi lascio travolgere… L’ultimo visto, a Fairbanks (Alaska) mi ha davvero ipnotizzata! E ne abbiamo uno dietro casa 🙂

    1. A volte si escludono a priori dei posti che invece meritano tantissimo. Io, ad esempio, ci sono andata solo per far felice il mio ragazzo, e invece…
      Contenta di avertelo fatto conoscere! 😄
      Grazie per la visita ❤️

  6. Che bello, io abito a Brescia e ho visitato il Museo delle Mille miglia che, da quel che leggo, è simile a quello di Torino ma ovviamente in scala più ridotta.
    Mi piacerebbe andarci con i miei pupi, per me si divertono da matti

    1. Anche secondo me si divertirebbero un sacco! Mi sono divertita io, alla mia età, pur non amando particolarmente le auto! 😀
      Sai che io il Museo delle Mille Miglia ce l’ho a pochi km e non l’ho mai mai mai visitato? Ci dovrò fare un pensierino!

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