Torbiere del Sebino in provincia di Brescia

Le Torbiere del Sebino, tra canneti e specchi d’acqua.

Provincia di Brescia.

Incastonata tra la Franciacorta e il Lago d’Iseo, la Riserva Naturale Torbiere del Sebino è una vera e propria oasi di pace, un paradiso per gli appassionati di fotografia e di birdwatching, il posto ideale per chi vuole passare qualche ora a diretto contatto con la straordinaria bellezza della natura.

Si tratta della zona umida più estesa della provincia di Brescia , dichiarata di importanza internazionale, e si sviluppa su una superficie di 350 ettari; ha avuto origine, come suggerisce il nome stesso, dall’attività di estrazione della torba, cessata solamente intorno agli anni 50.

Alle Torbiere del Sebino è possibile avvistare numerose specie di volatili stanziali o migratori, oltre ad alcuni micromammiferi (roditori e insettivori).

Noi abbiamo visitato la riserva naturale il 1 maggio e purtroppo siamo riusciti a scorgere soltanto un paio di cigni. Vi consiglio quindi di visitare le Torbiere in giornate con bassa affluenza, oppure in autunno, con i meravigliosi colori del foliage che in questa riserva immagino diano il meglio di sé.

Cigni alla Riserva Naturale Torbiere del Sebino.

Vi avviso che è proibito introdurre cani nella riserva, poiché potrebbero spaventare gli animali selvatici presenti. Stesso discorso per le persone: niente musica, grida o chiacchiere sguaiate da mercato di paese.
Non è possibile poi introdurre biciclette all’interno della riserva naturale, ad eccezione del tratto della ciclabile Brescia – Paratico, che attraversa il percorso Sud. Per il resto, vigono le regole della buona educazione e del buon senso. È in particolar modo vietato fare il bagno, uscire dai sentieri tracciati, fare pic-nic o utilizzare droni e affini.

All’interno della Riserva Naturale Torbiere del Sebino si trovano due diversi percorsi circolari, ai quali è possibile accedere da diversi ingressi posti nei comuni di Corte Franca, Provaglio d’Iseo e Iseo.

La mappa della Riserva Torbiere del Sebino.

Percorso Nord / Centrale

Lunghezza: 5 km;

Ingressi:

  • Iseo – Centro Accoglienza Visitatori, Via Tangenziale Sud (erogatore automatico);
  • Provaglio d’Iseo – Monastero San Pietro in Lamosa (erogatore automatico);
  • Provaglio d’Iseo – Trattoria Fontanì, Via Sebina n. 115 (rivenditore).

Punti di interesse:

  • Centro Accoglienza Visitatori, dove è possibile guardare un filmato sulla Riserva, noleggiare (gratis) i binocoli per il birdwatching e osservare alcuni acquari contenenti pesci d’acqua dolce;
  • Torretta di avvistamento per il birdwatching;
  • Vasche per la pesca (regolamento).

Percorso Sud / Centrale

Lunghezza: 4 km;

Ingressi:

  • Corte Franca – Infopoint, Via Segaboli (erogatore automatico);
  • Provaglio d’Iseo – Monastero San Pietro in Lamosa (erogatore automatico);
  • Provaglio d’Iseo – Trattoria Fontanì, Via Sebina n. 115 (rivenditore);
  • Provaglio d’Iseo – Il Viandante Franciacorta (c/o stazione ferroviaria di Provaglio d’Iseo), Via Stazione Nuova n. 20 (rivenditore).

Punti di interesse:

  • Terrazza panoramica per il birdwatching;
  • Monastero San Pietro in Lamosa;
  • Vasche per la pesca (regolamento).

Entrambi i percorsi, come potete vedere, hanno in comune il tratto centrale, senza alcun dubbio il più suggestivo. Lunghe passerelle in legno che accarezzano l’acqua, con le colline moreniche a far da contorno. Uno spettacolo per gli occhi, ma anche per le orecchie: il silenzio di questo posto è qualcosa di meraviglioso.

Un tratto del percorso centrale alle Torbiere del Sebino.

Non avendo esplorato il tratto Nord, non posso dirvi quale sia il migliore tra i due. Noi abbiamo optato per il percorso Sud semplicemente perché più corto, e ne siamo rimasti incantati. Vi consiglio quindi di sceglierlo in base alla vostra resistenza, tenendo in considerazione che il sentiero è a tratti sconnesso, con sassi e radici sporgenti che rallenteranno inevitabilmente il vostro cammino. Noi, per percorrerlo, abbiamo impiegato circa un’ora e un quarto.

In conclusione, vi consiglio fortemente di visitare la Riserva Naturale Torbiere del Sebino, perché è uno di quei luoghi che ti restano dentro, di cui non ti stancheresti mai di percorrerne i sentieri. Ma tenete presente che siete ospiti in un’area protetta di importanza internazionale: abbiate rispetto per la natura che vi circonda e per l’impegno di chi ogni giorno lavora per mantenere intatto questo angolo di pace.

Jess

Informazioni utili:

Orari: le Torbiere del Sebino sono aperte ogni giorno (festività comprese) dall’alba al tramonto.

Prezzi: per i residenti nei comuni di Corte Franca, Provaglio d’Iseo e Iseo l’ingresso è gratuito, mentre per i non residenti il costo è di €. 1 a persona. Potete acquistare i biglietti presso gli erogatori automatici (che accettano esclusivamente monete da un euro) oppure presso i vari punti vendita in prossimità degli ingressi (vedi sopra).

Accessibilità: all’interno della Riserva sono presenti alcuni gradini, talvolta ripidi, e dei tratti in salita. C’è un breve percorso adatto ai visitatori con disabilità che inizia dall’entrata di Iseo (Nord).

Parcheggio: noi abbiamo lasciato la macchina nel parcheggio della Trattoria Fontanì, sulla strada tra Provaglio d’Iseo e Iseo (tra l’altro un posto meraviglioso in cui fermarsi a mangiare, con tavolini all’aperto e tanto verde tutt’attorno). In ogni caso, vi sono parcheggi più o meno grandi ad ogni ingresso.

Bar: No.

WC: No.

Sito ufficiale

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