Vigamus Roma

Tornare bambini al Vigamus, il Museo del Videogioco di Roma.

Roma (RM). Via Sabotino n. 4.

Mettete un pomeriggio d’agosto nella capitale, un cielo plumbeo che minaccia pioggia e due ombrelli dimenticati in albergo. Mettete un quartiere poco turistico, due ragazzi dal passo svelto che cercano riparo, la voglia di raddrizzare una giornata storta…

Le mie aspettative non erano granché alte, quando ho suggerito ad Alessandro questo Museo del Videogioco, durante la nostra ultima vacanza a Roma. Mi aspettavo qualche gadget e dei ragazzini occupati con la Play, niente di nuovo insomma.

Non sono mai stata una patita di videogames, ma un po’ di interesse c’è sempre stato: da bambina avevo una console presa al supermercato a pochi spiccioli, con Super Mario, tiro al piattello (oltre al joystick c’era pure la pistola!), e poco altro. Quando ha smesso di funzionare mi si è spezzato il cuore, ma poco dopo ho ricevuto la vecchia PS1 di mio cognato: ricordo ancora col sorriso le agguerrite partite a Fifa con mio fratello e le serate passate a giocare a Pac-Man World e a Crash Bandicoot. Sono una nostalgica, lo so, ma li preferivo di gran lunga ai capolavori di adesso.

Scusate, ma quando partono i ricordi d’infanzia mi lascio trasportare! 🙂 E il Vigamus fa proprio questo effetto.

Pacman Vigamus Roma
© Vigamus

Cosa potete trovare al Vigamus di Roma.

Il Vigamus di Roma è qualcosa di unico nel suo genere, a metà strada tra il museo e la sala giochi. È un luogo d’incontro e di ricreazione, dove impegnarsi in appassionanti sfide con gli amici di sempre o scoprire un nuovo mondo insieme ai propri figli. Certo, perché il Vigamus permette ai visitatori di giocare gratuitamente e per un tempo illimitato ai videogiochi presenti!

Suddiviso in aree tematiche, questo Museo del Videogioco mostra passo a passo il percorso che, in quasi mezzo secolo, ha permesso agli sviluppatori di passare dai vecchi Magnavox Odyssey alle straordinarie console ora in commercio.

All’interno del museo potete trovare i cabinati che hanno fatto la storia, ma anche le moderne Play Station, Wii ed Xbox, con alcuni dei titoli più famosi sul mercato di ieri e di oggi.

A questo si aggiungono edizioni limitate, merchandising e memorabilia esclusivi (bozzetti originali, artwork e stampe).

Interessante è anche l’Oculus Room, dedicata all’Oculus Rift, dove è possibile avere un assaggio della realtà virtuale; noi abbiamo scelto di immergerci per pochi minuti in Jurassic World e non ce ne siamo affatto pentiti! I giochi comunque vengono cambiati regolarmente, in modo da poterne scoprire di nuovi ad ogni visita.

Ingresso del Museo del Videogioco Vigamus di Roma
© Vigamus

Il Vigamus ci ha fatto passare un pomeriggio diverso dal solito; ci siamo divertiti con Tekken, Dragon Ball, Pac-Man e tanti altri videogiochi. Saremmo rimasti lì tutto il giorno, non fosse per il fatto che c’era parecchia gente e non ci sembrava giusto occupare i coin-op troppo a lungo!

Voi siete mai stati in un museo del genere? Cosa ne pensate?

Jess


Informazioni utili:

Orari:
Da martedì a domenica: dalle 10.00 alle 20.00.
Chiuso il lunedì.
Chiuso a Pasqua, Pasquetta, 1 maggio, 24, 25, 26, 31 dicembre e 1 gennaio.
Possibilità di visite guidate in italiano e in inglese dal martedì alla domenica su orari concordati, per gruppi di almeno 4 persone e con un supplemento di €. 2,00 sul prezzo del biglietto (prenotazione tramite info@vigamus.com o ai numeri 06 45475940 / 0637518325). 

Prezzi:
Intero €. 8,00
Ridotto (6-14 anni; over 65; diversamente abili e loro accompagnatori) €. 5,00
Gratuito per bambini fino a 5 anni, dipendenti del MiBAC, guide turistiche della Regione Lazio, giornalisti, soci ICOM.

Accessibilità: Accessibile anche alle persone diversamente abili; per raggiungere il Vigamus è possibile utilizzare l’ascensore.

Parcheggio: Nei pressi del museo trovate l’Angelico Parking (Viale Angelico n. 32); presentando il biglietto d’ingresso è possibile avere uno sconto sulla tariffa.

Bar: Non presente.

WC: Presente.

Sito ufficiale 

Pagina Facebook 

Si ringrazia lo staff del Vigamus, che ha gentilmente fornito le immagini presenti nell’articolo.

3 commenti su “Tornare bambini al Vigamus, il Museo del Videogioco di Roma.”

    1. Stranamente no! 😅 E ci siamo stati il 14 di agosto… Però tieni conto che ci sono una cinquantina di postazioni! 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.